La Statua

La Statua.

Incominciamo dal nome corretto: La liberta’ che illumina il mondo (Liberty Enlightening the World).
Pochi monumenti al mondo hanno assunto il significato simbolico della Statua della Liberta’. Un simbolismo vissuto attraverso gli occhi dei tanti immigrati che avvistavano l’iconica sagoma entrando nella baia di New York. In realta’ la statua e’ tozza e sproporzionata ma una visita e una foto e’ d’obbligo. Assai piu’ interessante trovo il Museo dell’Immigrazione di cui consiglio vivamente una visita.

La storia
Ve la andate a leggere nella bella guida di New York che vi procurerete prima di arrivare. Cio’ che e’ interessante invece –e non e’ sempre scritto nelle guide turistiche- e’ che il baldo Bartholdi, lo scultore che esegue il lavoro, prende –con tutte le probabilita’- spunto da una meno nota scultura ad opera del toscano Pio Fedi (1816-1892), la “Statua della Liberta’ della Poesia”, situata a Firenze nella Basilica di Santa Croce. La somiglianza della posa e’ enorme e anche il titolo dell’opera riconduce all’opera del Fedi. A differenza della “liberta’ della Poesia” la “Statua della Liberta’ regge una fiaccola ad illuminare la baia. L’ispirazione e’ classica, l’idea di una grande statua/faro si ispira al Colosso di Rodi che verosimilmente fungeva appunto anche da faro.(*Piero Bargellini, “Belvedere, Panorama Storico dell’Arte”).
La somiglianza delle due statue e’ sorprendente.

Come Arrivare
Potete prendere la metropolitana, linea 1 (rossa) in direzione Downtown e scendere a South Ferry, ma ricordatevi che dovete salire alla testa del treno, in uno dei primi 5 vagoni per potere scendere alla stazione. Se non fate cio’ rimarrete bloccati e il treno tornera’ Uptown. Una volta scesi dirigetevi verso Castle Clinton per mettervi in fila e prendere I biglietti del Ferry.

Code
Nei periodi di alta stagione la coda per acquistare I biglietti puo’ essere lunga (40 minuti in media) e quella per salire su uno dei traghetti altrettanto (30-60 minuti). E’ consigliabile di acquistare I biglietti in anticipo per minimizzare l’attesa. Ricordate che New York in estate puo’ essere estremamente calda. Se decidete di intraprendere la ‘scalata’ alla corona portatevi almeno una bottiglietta d’acqua e in inverno estremamente fredda. Sulla Baia batte spesso il vento freddo dal corridoio dell’Hudson e l’effetto ‘wind chill’ puo’ arrivare a -30 gradi Celsius. Insomma, siete avvertiti, arrivate preparati.

Visita
Dovrete passare attraverso alcuni controlli di sicurezza. A volte si formano code di 90 minuti per I controlli. Costo del biglietto per adulti (sopra 13 anni) e’ $12.00 Il biglietto del traghetto consente la visita di entrambe le isole, della Liberta’ e Ellis incluso l’ingresso al Museo dell’Immigrazione ma non dell’accesso al piedestallo o alla corona della statua. Francamente trovo che la vista dal piedestallo o dalla corona non valga la pena delle difficolta’ per prenotarle.

Se volete visitare entrambe le isole dovete arrivare entro le ore 14:00. Altrimenti potrete vedere solo una delle due.

Per la visita alla corona (include il piedestallo) e’ indispensabile prenotare in anticipo il biglietto nel sito statuecruises.com, Massimo 4 biglietti per possessore di carta di credito che deve essere presente per ritirare I bigleitti. Bambini minimo Cm. 120 per essere ammessi alla corona.

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